Covid, bufera sui numeri. Indaga la Procura. Toti: «Nostri dati ineccepibili»
Nel mirino sarebbero i dati trasmessi per al Ministero e che hanno consentito l’inserimento in zona gialla, quella con minori restrizioni al momento. Nessuna regione è, infatti, in zona verde
<Stiamo verificando cosa sia stato inviato al ministero della Salute e se siano dati corrispondenti alla realtà del nostro territorio> questa la conferma, secondo l’agenzia Ansa, di una fonte investigativa.
Questo filone si aggiunge all’indagine conoscitiva, senza ipotesi di reato né persone inserite nel registro degli indagati, aperta a seguito delle lunghe file di ambulanze in attesa di poter affidare i pazienti ai pronto soccorso per poter riavere le barelle ed essere di nuovo disponibili per altri servizi. La Procura punta a stabilire se il piano per fare fronte alla nuova ondata dell’epidemia sia stato organizzato in tempi utili.
<Dopo otto mesi di flusso costante di una mole gigantesca di dati, è grottesco che qualcuno oggi da Roma, per ripararsi dalle proprie responsabilità, metta in dubbio questo sistema. Bene ogni indagine seria ed accurata> dice presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
<La qualità dei nostri dati – aggiunge Toti – è straordinariamente precisa e puntuale. Siamo certi che ogni ulteriore verifica fatta con l’occhio della verità confermerà che i nostri dati sono ineccepibili. Da mesi impieghiamo molte più risorse di quelle previste dagli accordi ministeriali per inviare screening accurati e complessi e, come ha ben spiegato anche ieri sera il responsabile della Prevenzione di Alisa, Filippo Ansaldi, tutti i nostri indicatori hanno colore verde per la loro accuratezza e tempestività>.
<Riguardo la qualità dei dati con cui viene calcolato l’Rt gli indicatori mostrano come siano di qualità elevata – aveva detto ieri sera il Presidente della Regione -. Nel monitoraggio effettuato oggi (ieri, 6 novembre), tutti e 4 gli indicatori sono sopra la soglia, e 3 di questi superano il 90%. Trovo offensivo e poco responsabile che qualcuno possa mettere in dubbio la capacità e la professionalità del nostro servizio sanitario e in particolare quelle degli uffici di prevenzione che da mesi sono in prima linea>-


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